TRAMA
13 episodi da 24 minuti
Himeno Awayuki è una ragazza di 16 anni che a seguito del matrimonio del padre con una donna ricchissima si trasferisce nella casa di quest'ultima, dove però non riesce ad abituarsi al tenore di vita completamente diverso a quello a cui era abituata. Allo stesso tempo i Leafe Knight sono alla ricerca della Pretear, una principessa in grado di trasformarsi con loro ed indispensabili per sconfiggere Fenrir, la principessa del disastro, che sta cercando di distruggere il mondo succhiandone l'energia vitale.
Himeno Awayuki è una ragazza di 16 anni che a seguito del matrimonio del padre con una donna ricchissima si trasferisce nella casa di quest'ultima, dove però non riesce ad abituarsi al tenore di vita completamente diverso a quello a cui era abituata. Allo stesso tempo i Leafe Knight sono alla ricerca della Pretear, una principessa in grado di trasformarsi con loro ed indispensabili per sconfiggere Fenrir, la principessa del disastro, che sta cercando di distruggere il mondo succhiandone l'energia vitale.
PERSONAGGI
SPOILER ALERT: leggete solo se l'avete già visto o se non vi importa degli spoiler
Himeno Awayuki: è una allegra ed energica ragazza di 16 anni, esperta di arti marziali, si sveglia presto per praticarle all'aria aperta, non sopporta quando Hayate la chiama testa di tulipano. Una ragazza semplice, che desidera essere accettata dalla famiglia adottiva e che nonostante i momenti di tristezza e sconforto, non si fa abbattere; anche grazie al supporto dei Leafe Knight che diventano suoi preziosi amici.
Kaoru Awayuki: Il padre di Himeno, ha 43 anni e fa lo scrittore di romanzi d'amore, sebbene abbia smesso dopo la morte della prima moglie; nell'anime si dedica alla scultura. Alla fine della serie si compra un computer portatile con cui riprende a scrivere romanzi. Tiene molto ad Himeno, con cui ha un rapporto scherzoso, ed è il primo ad accorgersi che l'assenza di Mawata è strana.
Natsue Awayuki: la seconda moglie di Kaoru e madre adottiva di Himeno, è una donna seria e composta che mostra il suo lato tenero solo nei confronti del marito; è severa con le figlie e riprende spesso Himeno a cui tuttavia vuole bene.
Mayune Awayuki: la figlia più grande di Natsue, è coetanea di Himeno a cui gioca brutti scherzi; vanitosa come poche, rinfaccia alla sorellastra la povertà e la mancanza di classe e quando vede dei bei ragazzi cerca di conquistarli, senza però riuscirci. Ha un carattere esuberante e presta poca attenzione a ciò che la circonda, dimenticandosi spesso dei sentimenti degli altri.
Hayate: il leafe Knight del vento, continua a colpevolizzarsi per quanto successo con la pretear precedente che lo amava e che lui non ha mai ricambiato, ma assecondato per non perdere la Pretear; motivo per cui all'inizio è scorbutico e tratta male Himeno. Lavora come assistente di Kaoru e chiama Himeno "Testa di Tulipano", finendo però per vegliare su di lei moltissimo e per innamorarsene.
Kei: il Leafe Kinght della Luce; molto abile con i computer - lavora infatti come web designer - è lui ad occuparsi dell'individuazione della posizione dei semi.
Go: il Leafe Kinght del fuoco. lavora come cameriere in un bar e si occupa anche delle consegne a domicilio. Riesce a manipolare i Knight più piccoli usando vari stratagemmi.
Mannen: il Leafe Kinght del gelo; è il leader dei Knight più giovani; disobbedisce sempre a Kei e cerca sempre di mostrare le sue capacità.Hajime: il Leafe Kinght dell'acqua; uno dei Knight più bullizzati dall'anime, tant'è che non mi ricordo nulla di lui. Da piccola pensavo fosse una femmina anche se in realtà è un maschio.
Shin: il Leafe Kinght delle piante; il suo compito è creare delle barriere per impedire al mondo esterno di venire danneggiato.
Takako: La pretear di 16 anni fa; una ragazza gentile e piagnucolona, che si era innamorata di Hayate, ma a seguito del suo rifiuto divenne malvagia. Si scopre che è Mikage, una delle cameriere della tenuta degli Awayuki. Sasame diventerà il suo Knight dell'oscurità e gli ordinerà di uccidere Hayate, ma in seguito alla sua morte capirà di amarlo ritrovando se stessa.
OPINIONE
Questo è senza dubbio uno tra i miei anime preferiti, diciamo che se la contende bene con Noragami (mio grande amore). Attraversa il dolore umano analizzando la solitudine e la paura in modo impeccabile. Vero è che sono di parte, in quanto finisco per guardarlo quando mi sento sola o triste e riesco ad empatizzare moltissimo con Himeno e Mawata.
Se provo a mettermi un po' da parte mi rendo conto che ci sono punti di trama poco chiari o spiegati male, imprecisi e non approfonditi bene. Allo stesso tempo però bisogna ricordarsi che il manga stesso è stato scritto quasi per gioco (come viene ammesso direttamente dalle autrici) e in corso d'opera è stato modificato, o hanno cambiato idee. Lo sbocco diverso che ha preso l'anime è infatti dovuto alla voglia di sperimentare delle autrici e anche dopo aver letto il manga, posso ben dire di preferire la versione animata.
Himeno, nonostante sia una ragazza forte e allegra, attraversa un periodo di depressione e paura dal quale non si risolleva del tutto se non alla fine, dopo aver perso tutto. Questo mostra quanto in realtà proprio le persone che ostentano di più la loro gioia non siano necessariamente le più felici.
Se provo a mettermi un po' da parte mi rendo conto che ci sono punti di trama poco chiari o spiegati male, imprecisi e non approfonditi bene. Allo stesso tempo però bisogna ricordarsi che il manga stesso è stato scritto quasi per gioco (come viene ammesso direttamente dalle autrici) e in corso d'opera è stato modificato, o hanno cambiato idee. Lo sbocco diverso che ha preso l'anime è infatti dovuto alla voglia di sperimentare delle autrici e anche dopo aver letto il manga, posso ben dire di preferire la versione animata.
Himeno, nonostante sia una ragazza forte e allegra, attraversa un periodo di depressione e paura dal quale non si risolleva del tutto se non alla fine, dopo aver perso tutto. Questo mostra quanto in realtà proprio le persone che ostentano di più la loro gioia non siano necessariamente le più felici.
In conclusione è una storia a cui io sono particolarmente legata ma che non consiglierei. Se doveste guardarla preparatevi ad atmosfere gioiose all'inizio ma decisamente sempre più tristi e deprimenti: il dolore è una delle grandi componenti presenti e quasi oscura tutto il resto nonostante il lieto fine.
VOTO














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